Ricordate l’esimio Evans Pritchard de “L’attimo fuggente”, quello aborrito dal prof. Keating sano allevatore di giovani anime, quello che insegnava a comprendere la poesia calcolandone la “grandezza” sul piano cartesiano? È sempre vivo e lotta contro di noi incalcolabili, oggi armato di software superintelligente, come testimonia questo recente e imbarazzante …